it Italian
X
en Englishfr Frenchde Germanit Italianru Russianes Spanish

Che cosa rende un tessuto in lana un tessuto pregiato e di qualità?  

Cosa vuol dire 100s o super 100’s?

Tutti i filati sono fondamentalmente un elaborato intreccio di fibre, le cui proprietà determinano la qualità, il pregio e l’uso del tessuto stesso.

 

I “numeri S” indicano la finezza delle fibre utilizzate per creare il tessuto e ne determinano l’occasione d’uso e il valore.

La finezza, per essere precisi, identifica il diametro medio della fibra con un’unità di misura detta micron (µ), cioè un millesimo di millimetro. L’origine di questo sistema di misurazione deriva dalla tabella inglese Bradford.

Gli esperti lavoratori della lana della città di Bradford valutavano la lana stimando quante matasse di 560 yards di filo ciascuna si potevano ottenere con una libbra (453 gr.) di pettinato greggio di quella data finezza.

Ecco spiegato l’odierno ” ‘s”, abbreviazione di hanks (matasse). Il tetto di questo sistema erano le lane 80s, definite al tempo “lane fini”. Da quando, dopo gli anni 60’, si riuscirono a produrre lane “100’s”, si ritenne di trovarsi di fronte a una qualità “eccezionale”: da qui l’aggiunta del nome “super”. Ma come funziona questa scala di misurazione?

In generale il range di finezza delle lane oscilla tra i 100’s ed i 160’s, maggiore è il numero, più leggera, morbida e pregiata sarà la stoffa.

I tessuti 100s, ad esempio, sono eccellenti per la confezione di abiti da uomo resistenti, adatti all’uso quotidiano, mentre da i 150’s in poi si avranno tessuti incredibilmente fini, pregiati e dalla mano eccezionalmente morbida.

Lane ultrafini (sopra i 160’s) vengono usate per creare tessuti leggeri e oltremodo lussuosi, che però richiederanno trattamenti più specifici a causa della delicatezza.

 

È importante tener presente che il “numero S”, spesso utilizzato in combinazione con la parola “super”, non può essere utilizzato per i tessuti misto mohair, cashmere o seta. Per la finezza di questi tessuti infatti occorre indicare più dati, uno relativo al diametro di ogni fibra/materia utilizzata.

Si può dunque dire che una lana più fine sia una lana di qualità migliore? Sicuramente sarà più morbida ed esclusiva, ma non necessariamente di una qualità superiore. Come abbiamo visto la qualità di un tessuto dipende dalla tipologia delle materie prime e dei processi di lavorazione.

La finezza è quindi una caratteristica del tessuto che ne determina il pregio e l’utilizzo, ma non può essere considerata come indicatore primario ed esclusivo della qualità.